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La Banca Centrale slovena ha rettificato le previsioni di crescita economica della Slovenia per il 2018, riducendole dal 4,6% al 4,2%; per il 2019 prevede un aumento del PIL pari al 3,4% (originariamente al 3,9%), mentre nel 2020 al 3,0% (precedentemente al 3,4%). La banca sottolinea che la Slovenia sta entrando in una fase “più moderata”

del ciclo economico, così come i principali partners economici di Lubiana; i rischi sarebbero connessi agli sviluppi in Italia ed in Francia, alla Brexit e all’accentuarsi dei provvedimenti protezionistici. Si prevede inoltre una diminuzione della disoccupazione, un aumento delle retribuzioni e una crescita dell’inflazione: dal 2,0%, previsto per quest’anno si passerebbe al 2,3% nel 2020. (ICE LUBIANA)

 



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