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Una giornata di confronto Italia-Turchia per promuovere la conoscenza dei prodotti agroalimentari doc e il turismo alternativo alla scoperta di borghi, campagne e luoghi di produzione delle eccellenze di ciascun Paese. L'evento 'Terreno fertile: un viaggio attraverso prodotti, tradizioni e territori' , organizzato dall'Ambasciata d'Italia in Turchia

 in collaborazione con la Camera di Commercio turca di Azmir, si è tenuto ad Izmir. In apertura dei lavori l'Ambasciatore d'Italia, Luigi Mattiolo e il  Capo del dipartimento delle indicazioni geografiche di Turk Patent, Hakan Kiziltepe, hanno evidenziato, ciascuno con riferimento al proprio Paese, l'importanza di disporre di un riconoscimento delle indicazioni geografiche non solo quale strumento di protezione dell'autenticita' delle produzioni tipiche, ma anche come importante motore per lo sviluppo economico, in relazione allo sviluppo delle filiere agroalimentari e in termini di aumento delle vendite. E' stato evidenziato, inoltre, l'impatto positivo che l'armonizzazione tra le rispettive normative sul riconoscimento puo' dispiegare sul gia' florido interscambio tra i due Paesi.

L'Italia ha poi presentato due casi di studio sui prodotti doc: l'Aceto Balsamico di Modena ed il Gorgonzola. Entrambi gli esperti dei rispettivi consorzi hanno illustrato  le peculiarita' delle zone di produzione, sottolineando i benefici derivanti dal riconoscimento della denominazione protetta e la necessita' di un impegno costante a tutela del marchio rispetto a ripetuti tentativi di emulazione o abuso. Analoga presentazione e' stata svolta, per parte turca, da Birol Efe, direttore di ricerca, imprenditorialita' e sviluppo di professioni all'interno della Camera di Commercio di Izmir. Il panel sulla promozione turistica ha illustrato itinerari alternativi rispetto alle consuete mete preferite dal turismo di massa e sulla scoperta delle tradizioni popolari di cui sia Italia che Turchia sono ricche. L' ENIT  ha presentato l'Italia dei borghi, invitando a conoscere il Paese "nascosto" attraverso lo sviluppo di un turismo non convenzionale.  Per la parte turca è stata illustrata la prospettiva di realizzare dei cosiddetti "gastro-tour" per permettere la  conoscenza della regione egea e di riscoperta delle secolari tradizioni  di questa terra. A concludere la giornata di studio un buffet di prodotti tipici smirnioti e un concerto della Fanfara dei Bersaglieri.  (Farnesina - Consolato d’Italia a Izmir)

 

 

 

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