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Dopo 19 anni, Mercosur e Unione Europea stanno per annunciare un accordo che comprenderà un mercato di 700 milioni di persone ed un PIL complessivo di oltre 17 mila miliardi di dollari. L'intenso programma di incontri, culminato nella riunione a porte chiuse ad Assuncion del Paraguay, lo scorso marzo, ha lasciato i

negoziatori di entrambe le parti impegnati a trovare un consenso, atto a facilitare il commercio tra le due parti.  L'accordo coprirà articoli che vanno dai prodotti agricoli ai servizi, dalla proprietà intellettuale all'accesso ai mercati. Tuttavia, prima devono eliminare, tra altre cose, discordanze nei termini utilizzati tra le parti, le differenze nell'etichettatura e nelle regole di origine ecc. La certezza di che si sta per annunciare qualcosa di eccezionale è così grande che il presidente della Commissione Europea, Jean Claude Juncker, ha dichiarato che il trattato sarà il più grande mais negoziato dall'UE. Data la sua dimensione, il Brasile, che rappresenta il 70% delle transazioni tra i due blocci, sarebbe uno dei maggiori beneficiari dell'accordo. Gli scambi commerciali tra Brasile e UE nel 2017 sono ammontati a circa 66,9 miliardi di dollari. Le esportazioni brasiliane verso il blocco europeo sono state di 34,9 mld di dollari, mentre le importazioni hanno registrato 32 miliardi di dollari, con un saldo positivo di 2,8 mld per il Brasile.  Gli economisti stimano che l’accordo potrebbe generare un aumento del 70% delle importazioni europee dal Mercosur di carne bovina e del 25% di pollame. Inoltre, la creazione di una Free Area tra i due blocchi aumenterebbe il PIL di tutti gli stati coinvolti: 0,5% in Argentina, 1,5% in Brasile, 10% in Paraguay e 0,1% per l’UE. (ICE SAN PAOLO)

 

 

 

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