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Non riprende slancio nel mese di marzo il mercato italiano delle auto di seconda mano, mentre l’usato nel settore due ruote accusa una prima pesante flessione. I passaggi di proprietà delle autovetture depurati dalle minivolture (i trasferimenti temporanei a nome del concessionario in attesa della rivendita al cliente finale) hanno

fatto registrare a marzo un decremento dell’1,3%rispetto all’analogo mese del 2017. Considerata tuttavia la presenza a marzo 2018 di una giornata lavorativa in meno, in termini di media giornaliera il bilancio del mese risulta in progresso del 3,2%. Per ogni 100 autovetture nuove ne sono state vendute 139 usate nel mese di marzo e 154 nel primo trimestre dell’anno.

In forte calo i passaggi di proprietà dei motocicli, che al netto delle minivolture hanno chiuso il bilancio di marzo evidenziando un decremento mensile del 25,4%, solo parzialmente moderato dalla presenza di una giornata lavorativa in meno (-22% in termini di media giornaliera) 

I primi tre mesi del 2018 hanno archiviato complessivamente incrementi del 4,4% per le autovetture e del 2,2% per tutti i veicoli, a fronte di un calo del 7,3% per i motocicli. I dati sono riportati nell’ultimo bollettino mensile “Auto-Trend”, l’analisi statistica realizzata dall’Automobile Club d’Italia sui dati del PRA, consultabile sul sito www.aci.it

In flessione a maggio le radiazioni delle autovetture, che hanno messo a segno un decremento mensile dell’8,2% (-4% in termini di media giornaliera), imputabile principalmente al calo delle demolizioni (-10,1% rispetto al -1,6% registrato dalle esportazioni). Il tasso unitario di sostituzione a marzo è stato pari a 0,60 (ogni 100 auto iscritte ne sono state radiate 60) raggiungendo lo 0,79 nell’intero primo trimestre dell’anno.

Risultato negativo a doppia cifra, invece, per le radiazioni dei motocicli che hanno subito una diminuzione del 15,8% rispetto al mese di marzo del 2017 (-12% in termini di media giornaliera). 

Nel primo trimestre 2018 le radiazioni hanno fatto registrare incrementi complessivi del 9,6% per le autovetture, del 22,7 per i motocicli e del 10,9% per tutti i veicoli.

 

 

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