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l tasso di inflazione in Tunisia ha raggiunto nel novembre 2017 il 6,3% su base annua contro il 5,8% del mese precedente 2017. Lo si legge in un rapporto congiunturale della Banca centrale tunisina (Bct) precisando che l'aumento dell'inflazione ha riguardato sia i prezzi liberi che quelli amministrati, rispettivamente +7,2% e

+3,6% (anno su anno) a novembre 2017, rispetto al +6,8% e +2,6% di ottobre 2017. Anche il deficit della bilancia commerciale si è ampliato, registrando nei primi 11 mesi del 2017, il suo livello storico più alto, con un valore di 14.362 milioni di dinari tunisini contro i 11.628 milioni dell'anno precedente. Le importazioni totali sono aumentate a un ritmo più rapido delle esportazioni, rispettivamente del 19,2% e del 17,3%, con un conseguente peggioramento del tasso di copertura (68,3 punti percentuali contro i 69,4 punti percentuali) alla fine di novembre 2016."Il deficit commerciale record paga, in sostanza, il mantenimento degli alti livelli di deficit nel bilancio energetico e alimentare, rispettivamente -3.829 mln dt e -1.338 mln dt, si legge nella nota che parla anche di una buona performance delle esportazioni del settore delle industrie meccaniche ed elettriche (+ 19,7% a fine novembre 2017 contro il + 15,6% del mese precedente) che sembra beneficiare della ripresa della domanda della zona euro, principale partner commerciale della Tunisia.Prosegue invece lo scarso rendimento del settore minerario, dei fosfati e dei derivati con vendite in calo del 3% a fine novembre 2017 a fronte di un rimbalzo tecnico (+ 42,3%) rispetto allo stesso periodo del 2016 e nonostante la ripresa della produzione nel bacino minerario.In generale secondo la Bct l'attività economica è migliorata significativamente nel terzo trimestre del 2017, con un tasso di crescita del Pil del + 2,1% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno registrando un tasso di crescita nei primi nove mesi del 2017 è stato all'1,9%.La crescita del Pil è stata trainata principalmente dal buon andamento delle industrie manifatturiere (+ 2,1% nell'ultimo trimestre) e dai servizi (+ 1,3%). Questo sviluppo positivo è stato, tuttavia, compensato dalla bassa performance delle industrie del manifatturiero (-3,5%) e agricole (-0,9%) che hanno contribuito negativamente alla crescita. Gli indicatori del settore turistico, relativi al terzo trimestre 2017, mostrano un miglioramento del numero di arrivi, pernottamenti e entrate turistiche dei non residenti, in termini di andamento annuale, rispettivamente del 22%, 23% e 27%.  (ICE TUNISI)

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