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Secondo la società americana VISA, tre quarti dei lussemburghesi usano il loro smartphone per operazioni bancarie e pagamenti. Il sondaggio annuale del Digital Payments Study, leader globale nei pagamenti digitali, ha analizzato il comportamento dei consumatori in 23 paesi, tra cui il Granducato di Lussemburgo.

Il risultato di tale studio evidenzia che il 74% dei lussemburghesi utilizza il telefonino per controllare lo stato delle loro finanze. In Europa la media è del 62%. Inoltre, il 56% dei residenti lo utilizza per pagare bollette e effettuare acquisti (58%). Secondo Visa, 3 lussemburghesi su 5 hanno utilizzato una piattaforma digitale come PayPal o un servizio di pagamento simile ad Apple Pay per i pagamenti e ne "apprezza la facilità d'uso". Secondo lo studio, il 26% dei lussemburghesi utilizza un telefono cellulare per effettuare acquisti "per un importo minimo di 50 euro a settimana" e, allo stesso tempo, sarebbero in calo le transazioni effettuate dai PC. La categoria più "attiva" nell'adozione di pagamenti tramite smartphone è la generazione di età compresa tra 18 e 34 anni con il 30% degli individui in tale fascia di età che utilizza questo metodo di pagamento. Un altro aspetto importante è che il 79% degli intervistati stima che effettuerà più pagamenti con i loro smartphone entro i prossimi tre anni, "almeno una volta al mese e per maggiori importi settimanali". Infine, più della metà degli intervistati invia denaro ad amici o ai membri della famiglia attraverso i loro dispositivi. Le preoccupazioni in materia di privacy e di sicurezza dei dati diminuiscono in Europa e in Lussemburgo di anno in anno. Oggi, il 55% dei lussemburghesi "esprime ansia circa la riservatezza" e il 65% è preoccupato per la sicurezza. Comunque, quasi il 50% degli intervistati crede che tali mezzi di pagamento siano diventati "più sicuri". (ICE BRUXELLES) 

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